Come investire in CFD

I CFD sono strumenti finanziari derivati che permettono di investire in un asset senza possederlo direttamente. Offrono una particolare flessibilità e sono un’ottima opportunità per chi intende fare trading sul breve periodo, senza investire ingenti somme.

L’acronimo CFD sta per Contracts for Difference, letteralmente Contratti per Differenza. Nello specifico questi strumenti replicano il prezzo di un asset sui mercati e si può applicare ad azioni, indici, criptovalute e altri prodotti su cui si può operare nel breve periodo.

La flessibilità è una delle caratteristiche peculiari di questi strumenti che permettono di operare sia in caso di rialzo che in caso di ribasso. Anche per questo sono vantaggiosi, infatti, permettono di trarre benefici anche da un periodo negativo dei mercati.

Nel corso di questa guida vedremo come fare trading con CFD sfruttando i servizi disponibili sulle migliori piattaforme di trading online. Andremo a fornire una panoramica completa sulle strategie da adottare, i costi, i rischi e i vantaggi che questo strumento può offrire, tramite una guida passo passo.

Come investire in CFD – Riepilogo:

Cosa sono:Contratti finanziari derivati
Rischi:Volatilità / leva finanziaria
💷 Quanto costano:Tabella riassuntiva costi CFD
💰 Commissioni CFD:Zero costi fissi / Spreads variabili
🥇Dove investire in CFD:Classifica migliori piattaforme CFD 2022
🔎 Truffe:Si – esistono molte truffe sui CFDs
📈 Come imparare ad usarli:Aprendo un conto demo gratis (qui)
💻 Migliori strategie CFD:Strategia Long e Short
Caratteristiche degli investimenti in CFDRiepilogo tabellare

Cosa sono i CFD? Guida completa per principianti

Prima di entrare nel vivo di questa guida, vediamo cosa sono precisamente i CFD. Come abbiamo già detto, i cosiddetti Contratti per Differenza sono strumenti finanziari derivati. Cosa significa questo? Che per fare trading non occorre acquistare direttamente l’asset sottostante ma si può trarre profitto dalle variazioni di prezzo dell’asset stesso.

Nello specifico, il profitto dei CFD deriva dalla differenza tra il prezzo del sottostante al momento dell’apertura e della chiusura del mercato. Questo permette ai CFD di essere strumenti particolarmente flessibili per investire oggi, infatti, permettono di aprire una posizione sia in rialzo che in ribasso, tramite acquisto o vendita allo scoperto, come vedremo nel dettaglio più avanti.

Come investire in CFD, guida completa offerta da InvestireinBorsa.net
Come investire in CFD, guida completa offerta da InvestireinBorsa.net

Questa particolare caratteristica implica che i CFD siano adatti a investimenti sul breve periodo, in particolare seguendo una strategia di trading intraday. Il mercato, infatti, ha aperture e chiusure giornaliere e gli investitori devono operare in questo arco temporale, aprendo e chiudendo le posizioni in base alle proprie valutazioni e obiettivi di trading.

Chiaramente, pur trattandosi di strumenti adatti sia a trader esperti che principianti, non bisogna dare per scontato che sia facile e immediato il profitto. Il trading online è sempre frutto di uno studio continuo dei mercati, pertanto, è importante conoscere i mercati e le migliori strategie da adottare in ogni situazione, come vedremo nel corso della guida.

Videocorso gratuito sui CFD per neofiti

Cosa sono i CFD e come funzionano – il nostro videotutorial completo per principianti

Dove investire in CFD: migliori piattaforme consigliate

Per investire in CFD in modo ottimale, occorre servirsi di una serie di strumenti che solo le migliori piattaforme di trading possono offrire. Per questo motivo, la scelta del broker online è un passaggio fondamentale per realizzare investimenti vantaggiosi.

Dove investire in CFD – Classifica migliori piattaforme CFD 2022

eToro

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Innanzitutto, occorre trovare una piattaforma sicura e affidabile: in rete, infatti, esistono molti broker disonesti che si approfittano dell’inesperienza di alcuni trader con fini fraudolenti. Per questo motivo, esistono degli enti che regolamentano le attività finanziarie rilasciando certificazioni ai broker e assicurandosi che rispettino le direttive emanate nella tutela dei trader.

L’ente che regolamenta queste attività in Europa è l’ESMA e le certificazioni che possono ottenere i broker variano in base al paese nel quale esercitano. Ad esempio, per l’Italia è opportuno possedere due autorizzazioni: CySEC e CONSOB, utili rispettivamente per operare in Europa e Italia. Queste si possono controllare nell’apposita sezione sul sito ufficiale del broker.

Oltre alle certificazioni, occorre controllare che le commissioni non siano troppo elevate e che la piattaforma disponga di numerosi strumenti per fare trading, tra cui notizie e strumenti per l’analisi tecnica. Inoltre, è importante che la piattaforma sia intuitiva e facile da utilizzare. Tutte queste caratteristiche si possono trovare nelle piattaforme presentate in tabella, accuratamente selezionate dai nostri esperti.

Conto demo gratis per CFD

Tra i vari strumenti offerti dalle piattaforme sopra citate, merita una menzione a parte il conto demo, un servizio particolarmente utile per i trader alle prime armi che intendono esercitarsi prima di cimentarsi in investimenti veri e propri.

Il conto demo, infatti, è un tipo di account che permette di provare tutte le funzionalità di una piattaforma senza utilizzare soldi veri. In pratica si possono mettere in atto strategie e analizzare i mercati sfruttando un capitale virtuale fornito dalla piattaforma stessa.

Un conto dimostrativo veramente interessante è quello offerto da eToro (qui il sito ufficiale) gratuito e illimitato. Aprire un conto demo con eToro è semplice e veloce, basta accedere al sito e registrarsi inserendo i parametri richiesti, oppure tramite accesso semplificato con account Facebook o Google.

eToro è uno dei top broker CFD al mondo
eToro è uno dei top broker CFD al mondo

Una volta aperto il conto, il broker mette a disposizione un capitale virtuale di 100.000$ che può essere utilizzato per fare simulazioni di investimenti con CFD per tutto il tempo che si vuole, senza mettere a rischio il proprio capitale reale. Questo implica che anche i guadagni non sono reali in questa modalità, tuttavia, è un buon modo per fare pratica senza perdere denaro vero.

Al momento opportuno, il trader può scegliere se aprire un conto reale versando un deposito minimo di soli 50 EUR, per mettere in pratica tutto ciò che ha imparato con il conto dimostrativo.

Come investire in CFD: guida-corso pratica

Ora che abbiamo introdotto i CFD e i broker che li offrono, possiamo entrare nel vivo di questa guida e spiegare nel dettaglio come investire in CFD. Ci sono diverse strategie che si possono adottare ma, in linea di massima, occorre effettuare alcuni passaggi fondamentali:

  • Scelta del mercato;
  • Analisi tecnica;
  • Strategia operativa;
  • Aggiungere ordini condizionali;
  • Apertura e chiusura posizione.

Questi passaggi sono complementari e propedeutici, vale a dire che non si possono saltare o omettere e che vanno eseguiti in questo ordine per la buona riuscita di un investimento. Oltre a questi step fondamentali, però, occorre valutare anche altri elementi importanti prima di procedere con un investimento: rischi e costi. Inoltre, ci sono tanti strumenti che possono essere utili in una strategia CFD. Di seguito li analizzeremo tutti nel dettaglio.

Investire in CFD è rischioso?

Come appena premesso, prima di procedere con la guida passo passo per investire con CFD, valutiamo un elemento importantissimo nel trading: il livello di rischio. Molti trader, infatti, soprattutto se inesperti, pensano che uno strumento vantaggioso come i CFD sia esente da rischi, ma non è così.

Nel trading, infatti, c’è sempre un margine di rischio da valutare, anche nel più promettente degli investimenti ed è sempre bene tenerlo a mente per procedere con cautela in fase d’investimento.

Ma quali sono i rischi dei CFD? Innanzitutto, il primo rischio può partire dalla scelta sbagliata del broker online. Come abbiamo già accennato, infatti, se si sceglie un broker non autorizzato si può rischiare di perdere del denaro o addirittura di incorrere in truffe.

Un altro fattore di rischio è rappresentato dalla leva finanziaria, uno strumento che può moltiplicare il profitto, ma allo stesso modo può moltiplicare le perdite e va usata con molta cautela. Per questo motivo abbiamo dedicato una sezione proprio alla leva finanziaria per spiegare come sfruttarla al meglio nei propri investimenti.

Anche la volatilità è rischiosa quando si investe con CFD, o con qualsiasi altro strumento finanziario. In effetti, si può dire che sia il fattore di rischio principale nel trading poiché è imprevedibile. La volatilità, infatti, è causa di movimenti improvvisi dei mercati e può far perdere anche tutto il capitale in pochissimo tempo.

Proprio per questo la prudenza è una qualità indispensabile quando si decide di investire online. Per arginare i rischi dei CFD, infine, è importante ponderare ogni passo e seguire tutti i suggerimenti forniti in questa guida.

Quanto costa investire in CFD?

Quando si investe tramite broker online, occorre sempre valutare alcuni costi aggiuntivi, ossia, le commissioni di trading. Nel caso dei CFD il costo principale da pagare è lo spread, la differenza di prezzo tra il valore di acquisto e quello di vendita. In genere, si tratta di una percentuale applicata all’investimento che vale come unica commissione per alcuni broker.

Altri costi aggiuntivi dipendono dai diversi prodotti finanziari o dai servizi offerti dal broker stesso : alcuni non offrono commissioni specifiche ma alzano lo spread, altri, invece, bilanciano commissioni e spread. Ad ogni modo, i migliori broker online come quelli elencati in questa guida, offrono commissioni molto competitive, come quelli elencati in tabella:

Commissioni CFD – Migliori broker

💻 Piattaforma📈Azioni💸Criptovalute🌐 Forex💰Deposito minimo💳 Prelievo
eToro (sito ufficiale)da 0,9%da 0,75%da 1 Pip50 €5€
FP Markets (sito ufficiale)da 0,08%da 0,0021.3 pip100 €Gratuito
Capital.com (sito ufficiale)spread medio 1.65 pipda 0,0000002da 0.00220€Gratuito €
Tabella riepilogativa costi CFD

Mercati disponibili per investire in CFD

Una volta stabiliti rischi e costi, ci si può avvicinare sempre di più ai mercati proprio scegliendo quelli su cui operare. Come abbiamo già accennato nel paragrafo introduttivo, infatti, i CFD offrono un’esposizione estremamente diversificata permettendo di operare su diversi mercati.

Nello specifico, con CFD è possibile investire in:

  • Azioni;
  • Criptovalute;
  • Coppie Forex;
  • Indici;
  • Commodities.

Una scelta così ampia permette di accedere a innumerevoli opportunità di trading, occorre solo porsi degli obiettivi di investimento e valutare quale mercato si adatta maggiormente alle proprie esigenze.

Investire in CFD sulle criptovalute

Strano ma vero, con i CFD è possibile investire anche in criptovalute. Questo mercato, infatti, offre molteplici opzioni, tra cui quella di speculare sulle variazioni di prezzo delle valute digitali senza possederle direttamente.

Per investire in CFD criptovalutari, quindi, non occorre disporre di un e-wallet, né di convertire la moneta digitale in valuta fiat, proprio perché non la si acquista realmente. Occorre semplicemente rivolgersi a un broker online che offra anche criptovalute, come eToro (qui il sito ufficiale), cercare il titolo nella lista e procedere con l’investimento:

Schermata di acquisto criptovalute in CFD su eToro
Schermata di acquisto criptovalute in CFD su eToro

In questo contesto, la criptovaluta si comporta come un vero e proprio asset finanziario e il profitto sarà dato dalle variazioni di prezzo della valuta stessa sui mercati. Attenzione, però, alla volatilità: il mercato delle criptovalute, infatti, è particolarmente volatile, pertanto, richiede un monitoraggio costante dei mercati e di operare su archi temporali molto brevi.

Investire in CFD azionari

I CFD azionari sono quelli che operano, appunto, su titoli finanziari correlati a società quotate in borsa. Questi permettono di operare sulle azioni senza acquistarne direttamente le parti. In questo modo, si può effettuare la compravendita di azioni senza diventare azionisti diretti di una società, proprio perché l’acquisto non è diretto.

Questi CFD, che sono anche quelli più diffusi, offrono un’esposizione molto ampia sul mercato azionario e permettono di speculare sulle variazioni di prezzo, in rialzo o in ribasso, di azioni.

Per investire in CFD azionari in modo vantaggioso, occorre effettuare un’analisi approfondita della società a cui sono collegate, partendo dall’analisi fondamentale per conoscere la solidità dell’azienda, fino all’analisi tecnica per stabilire la strategia da adottare in base ai movimenti di mercato.

Una volta effettuata l’analisi completa, si può procedere con l’investimento selezionando il titolo dalla lista del broker e impostando tutti i parametri necessari per aprire la posizione, come nell’esempio qui riportato ripreso da eToro (qui il sito ufficiale):

Schermata di acquisto Azioni in CFD su eToro
Schermata di acquisto Azioni in CFD su eToro

Chiaramente, in questo caso, è importantissima la conoscenza della società per capire i livelli di crescita e le performance storiche. In questo modo, si potrà valutare se operare con una strategia long o short.

Inoltre, il mercato azionario è tendenzialmente più stabile di quello delle criptovalute, pertanto, offre maggiori opportunità di diversificare il portafoglio e le strategie operative.

Investire in CFD sul mercato FX

Tramite CFD è possibile investire anche sul mercato valutario, meglio conosciuto come Forex. Alla base di questo mercato c’è lo scambio tra coppie di valute, ossia, l’acquisto di una valuta vendendone un’altra.

La coppia Forex è composta da due parti: valuta di base e valuta di citazione. Il prezzo della coppia si riferisce al prezzo della valuta di citazione rispetto a quella di base.

Schermata di acquisto valute FX in CFD su eToro
Schermata di acquisto valute FX in CFD su eToro

Su queste coppie si può operare tramite CFD trattandole come un singolo asset. Ad esempio, se si vuole investire sulla coppia EUR/USD, basta selezionarla dalla lista del broker, cliccare su investi e impostare tutti i parametri, come mostra l’immagine soprastante tratta dal conto demo illimitato e gratuito di eToro.

Investire in ETF e Indici con i CFD

I CFD permettono di operare su vari tipi di mercati e di effettuare investimenti anche più ampi, come nel caso degli ETF e degli Indici. Tratteremo insieme questi due mercati perché sono, in un certo senso, complementari.

Gli indici borsistici, infatti, comprendono un paniere di azioni accomunate da caratteristiche simili come: settore di appartenenza, capitalizzazione, paese di origine ecc.

Gli ETF, invece, sono dei fondi d’investimento a gestione passiva che replicano l’andamento di un indice borsistico acquistando direttamente o indirettamente le azioni presenti nell’indice stesso.

Investire in ETF o Indici con CFD, quindi, permette di speculare sulle variazioni dei prezzi di un paniere di titoli quotati sui mercati come un singolo asset. La dinamica per investire è la stessa che abbiamo visto anche con gli altri mercati: ricerca dell’asset, analisi e investimento, tutto molto pratico su piattaforme di qualità come eToro:

Schermata di acquisto ETF in CFD su eToro
Schermata di acquisto ETF in CFD su eToro

In questo caso, è possibile inserire la cifra da investire, la leva finanziaria e il take profit, mentre non è disponibile lo stop loss. Inoltre, si può optare per acquisto o vendita in base alla direzione del trend in rialzo o in ribasso.

Investire in commodities con i CFD

Un altro mercato molto gettonato tra i trader che operano con i CFD è quello delle commodities, ossia, delle materie prime. Si tratta di speculare sulle variazioni dei prezzi di beni materiali come metalli, gas o petrolio.

Operare sul mercato delle materie prime richiede un certo impegno poiché non basta analizzare l’andamento dell’asset sui mercati, ma anche informarsi su tutte quelle notizie che possono condizionare i prezzi di un determinato prodotto.

Schermata di acquisto Materie Prime in CFD su eToro
Schermata di acquisto Materie Prime in CFD su eToro

Ad esempio, particolari eventi di politica estera, carenza di alcuni materiali, calamità naturali, e tutte quelle situazioni che possono in qualche modo condizionare l’economia di un paese.

Per investire in commodities con CFD, occorre andare sul sito del broker, selezionare l’asset e impostare tutti i parametri, come mostra la seguente immagine:

Analisi tecnica per investire in CFD correttamente

Dopo aver scelto il mercato sul quale operare, è fondamentale analizzare il titolo per stabilire la strategia operativa con la quale procedere all’apertura della posizione. In questo caso, è fondamentale l’utilizzo dell’analisi tecnica, una disciplina che permette, tramite lo studio di grafici, di analizzare le performance di un titolo.

Nello specifico, l’analisi tecnica è utile per realizzare previsioni basandosi sulle performance passate di un titolo. Questo accade perché i mercati tendono ad essere ciclici ed è possibile prevederne i movimenti futuri basandosi, appunto, su risultati passati.

Leggere un grafico non è così difficile come sembra: basta affidarsi ai movimenti della curva del trend per capire se l’andamento è positivo o negativo. Sostanzialmente, è possibile individuare tre direzioni:

  • Trend in rialzo: quando la linea del trend punta verso l’alto;
  • Trend in ribasso: quando la linea punta verso il basso;
  • trend laterale: quando la linea mantiene un andamento statico per un certo periodo, mantenendosi entro determinati livelli di prezzo.
Sfruttare i trend per investire in CFD

Oltre al trend, è possibile reperire altre informazioni utili dal grafico come volatilità, momentum, slancio del trend, e tanti altri elementi che possono servire per effettuare un’analisi tecnica di base o più avanzata. Per reperire queste informazioni, si applicano al grafico gli indicatori di trading, degli strumenti utili ad analizzare degli elementi specifici.

Nell’immagine sovrastante, ad esempio, si può notare una linea che segue la curva del trend, la Media Mobile, che permette proprio di analizzare la direzione del trend. Ce ne sono tanti altri, ognuno col proprio ruolo. Per investire con i CFD, ad esempio, può essere utile analizzare la volatilità. Ciò è possibile con un indicatore che si chiama Bande di Bollinger, che si può vedere nel seguente grafico tratto dal conto demo GRATUITO di eToro:

Esempio di Analisi tecnica offerto dal conto demo gratuito di eToro

Questo indicatore si compone di tre linee (o bande): quella centrale, che rappresenta la media mobile e, quindi, la direzione del trend; quella superiore e quella inferiore che indicano i livelli di prezzo minimi e massimi possibili. Più le bande sono ampie, più elevata sarà la volatilità. Al contrario, se le bande sono strette, il mercato sarà più stabile.

Un altro punto importante relativo all’analisi tecnica è il time frame che indica l’arco temporale da analizzare. Per l’analisi tecnica utile ai CFD, occorre analizzare il titolo sul breve periodo impostando un time frame che rilevi i movimenti giornalieri del mercato.  In questo caso, si può impostare un time frame compreso tra 1 minuto e 30 minuti.

Strategia long o short sui Contratti per Differenza

Dall’analisi tecnica, quindi, si può capire in quale direzione procedere: se con una strategia long o una strategia short. In poche parole, si valuta se puntare sul ribasso o sul rialzo di un titolo.

Nel caso in cui si pensi che il prezzo di un determinato titolo continuerà a salire, allora si può optare per l’acquisto in posizione long. Ciò prevede l’apertura di una posizione buy. Al contrario, se un titolo sta vivendo un periodo negativo, si procede con una posizione short selling, altrimenti nota come vendita allo scoperto.

In entrambi i casi è fondamentale continuare a monitorare i mercati per capire se è il caso di chiudere la posizione. Queste strategie, infatti, si basano sui movimenti giornalieri dei mercati che possono essere improvvisi e frequenti, soprattutto in casi di mercati volatili come, ad esempio, quello delle criptovalute.

Aprire una posizione

Una volta stabilita la strategia con la quale si vuole operare, si può finalmente procedere con l’apertura della posizione. Questo implica stabilire le dimensioni della posizione, ossia, quanto capitale investire e, di conseguenza, quanti CFD acquistare (o vendere allo scoperto).

Per esempio, se si vuole investire in azioni, l’acquisto di un CFD corrisponde all’acquisto di una sola azione mentre, per altri strumenti come commodities ed ETF, i valori potrebbero essere diversi. Ad ogni modo, sulla piattaforma di trading si possono reperire tutte le informazioni utili.

Per impostare un ordine è fondamentale possedere sul proprio conto una percentuale del valore commerciale dell’asset: si tratta del margine. Ad una transazione più alta, corrisponde un margine maggiore. Di solito, però, si consiglia di non puntare oltre il 5% del capitale complessivo presente sul proprio conto, in modo da limitare le perdite.

Chiudere una posizione

Quando si ritiene di aver raggiunto una cifra sufficiente, si può procedere con la chiusura della posizione. A chiusura avvenuta sarà possibile visualizzare l’eventuale profitto o perdita sul proprio saldo.

La posizione si può chiudere manualmente, tramite l’apposita opzione “chiudi posizione”, oppure automaticamente tramite i parametri impostati dagli ordini condizionali, che illustreremo più avanti. Se si investe con CFD, è importante sapere che le posizioni possono restare aperte per un arco di tempo limitato.

Trattandosi di investimenti su base giornaliera, infatti, i mercati vengono chiusi alle 23:00 e le posizioni che restano aperte oltre questo tempo limite vanno incontro a una commissione aggiuntiva chiamata overnight.

Come investire in CFD: strumenti ausiliari

Oltre a tutti gli strumenti di base, come abbiamo già accennato, ci sono molti strumenti ausiliari utili a realizzare investimenti vantaggiosi con CFD. Di seguito andremo ad analizzare i più utilizzati, presenti sulle piattaforme dei principali broker online: Ordini condizionali e leva finanziaria.

Questi strumenti possono essere molto utili in fase d’investimento e fornire ottimi rientri se utilizzati nel modo giusto.

Ordini condizionali

Partiamo dagli ordini condizionali. Si tratta di strumenti utili per la gestione del rischio e sono fondamentali quando si opera con strumenti come i CFD. Nello specifico, sono dei parametri che si impostano al momento in cui viene piazzato l’ordine e aiutano il trader a tutelare il suo capitale da eventuali perdite.

Gli strumenti di gestione del rischio in questione sono due:

  • Stop loss

Un valore che viene impostato dal trader per attutire le perdite. In pratica si inserisce in un’apposita casella, la cifra massima che si è disposti a perdere. Al raggiungimento di quella somma, la posizione sarà chiusa automaticamente evitando, così, spiacevoli sorprese;

  • Take profit

Molto simile allo stop loss, ma invece di impostare una cifra relativa alla perdita, se ne imposta una relativa alla vincita. In pratica, si stabilisce la cifra massima di profitto oltre la quale si pensa che il prezzo scenderà. Raggiunta questa somma, la posizione sarà chiusa automaticamente riportando i profitti ottenuti direttamente sul conto del trader.

Impostando questi due parametri, i trader eviteranno di farsi prendere dal troppo entusiasmo del momento vedendo i profitti salire (nel caso del take profit), oppure di ritrovarsi a perdere più di quanto previsto (nel caso dello stop loss). Per questo motivo, scegliere un broker come eToro che fornisce questi strumenti è fondamentale.

Leva finanziaria CFD

La leva finanziaria è un altro strumento molto utilizzato quando si investe in CFD. In effetti, è una delle caratteristiche peculiari di questo strumento ed è importante saperla sfruttare al meglio per ottenere i migliori risultati.

In un certo senso, la leva finanziaria può essere definita un’arma a doppio taglio perché porta tanti benefici quanti sono i rischi. Infatti, la sua funzione è quella di moltiplicare i guadagni. Ad esempio, se al momento dell’ordine si imposta una leva x2, i guadagni saranno raddoppiati. Allo stesso modo, se si imposta la leva x3 saranno triplicati, e così via.

Il problema è che, in caso di esito negativo, anche le perdite saranno moltiplicate e, senza un utilizzo sapiente di questo strumento, si possono verificare perdite di capitale veramente elevate. Per questo motivo, occorre utilizzare la leva con la massima cautela, puntando su valori minimi fino a che non si raggiunge un grado di esperienza tale da poter alzare gradualmente la posta. Anche raggiunto un livello di esperienza maggiore, occorre comunque evitare di puntare più di quanto si è disposti a perdere.

Segnali operativi CFD automatici

Un altro strumento interessante per investire al meglio in CFD sono i segnali di trading. Si tratta di alert che aiutano il trader ad individuare le migliori opportunità d’investimento.

In particolare, nel caso dei CFD i segnali di trading notificano i momenti migliori per entrare o uscire dal mercato. Per questo motivo sono utili, se non indispensabili, per realizzare investimenti di successo.

I segnali che si possono trovare in rete sono veramente tanti, alcuni gratis altri a pagamento. Ad ogni modo, è importante affidarsi solo a quelli affidabili,  offerti da enti certificati, come quelli dei broker elencati in questa guida. Capital.com, ad esempio, grazie all’intelligenza artificiale offre segnali di trading molto interessanti (qui un approfondimento sul servizio).

Come investire in CFD con eToro: esempio pratico

Ora che sai tutto ciò che ti occorre per investire in CFD, sei pronto per un esempio di investimento pratico. Per farlo abbiamo utilizzato il conto demo di eToro e potrai replicare tutti i passaggi aprendone uno (disponibile qui). Dopo aver aperto il conto occorre scegliere il mercato di riferimento andando nell’apposita sezione sul sito del broker:

Scelta dei mercati CFD su eToro: semplice e veloce
Scelta dei mercati CFD su eToro: semplice e veloce

Lì sarà possibile trovare tutti gli asset relativi a un determinato mercato e scegliere su quale investire. Una volta scelto il mercato e l’asset, si può procedere con l’analisi del titolo. Noi abbiamo scelto, come esempio, il mercato azionario puntando sulle azioni Amazon.

La prima cosa da fare è l’analisi del titolo: cliccando sull’asset, si potrà vedere una panoramica del titolo con tutte le informazioni relative e le varie opzioni di analisi tra cui un grafico avanzato, notizie e post condivisi da altri utenti sul Social Trading:

Analisi e statisti di Amazon e pulsante INVESTI per operare in CFD su eToro
Analisi e statisti di Amazon e pulsante INVESTI per operare in CFD su eToro

Dopo aver analizzato il titolo utilizzando tutti gli strumenti appositi, si può procedere con l’ordine cliccando in alto a sinistra sulla voce “investi”. A questo punto si aprirà una schermata con tutti i parametri da inserire per procedere con l’investimento:

Apertura posizione su azioni Amazon in CFD con eToro
Apertura posizione su azioni Amazon in CFD con eToro

In questa schermata ci sono le varie opzioni di investimento: la prima, nella barra in alto, è l’opzione di acquisto o vendita. Successivamente si inserisce l’importo. Noi abbiamo inserito la cifra indicativa di 50 € che è il deposito minimo di eToro, ma può variare in base agli obiettivi del trader.

Sotto ci sono altri parametri come stop loss (che in questo caso non è disponibile), leva finanziaria e take profit. Completato l’inserimento di tutti i requisiti si può cliccare su “apri posizione” per procedere con l’ordine. A questo punto occorre solo monitorare i mercati e continuare di conseguenza.

CFD: Vantaggi e svantaggi

Come abbiamo già accennato, investire in CFD può essere molto interessante, ma porta con sé anche una serie di rischi e difficoltà da non trascurare. Per una panoramica più completa, ti elencheremo i vantaggi e svantaggi di investire in CFD.

  • Vantaggi

Tra i principali vantaggi di investire in CFD possiamo elencare la flessibilità: la possibilità di investire sia al rialzo che al ribasso, infatti, apre più opportunità di profitto rispetto ad altri tipi di investimento. Inoltre, si tratta di un mercato molto accessibile che permette, anche con cifre ridotte, di realizzare investimenti interessanti. Per questo motivo sono adatti sia ai principianti che ai trader più esperti.

I CFD sono anche strumenti molto liquidi e le fluttuazioni dei prezzi dipendono dai movimenti dei beni sottostanti. Inoltre, l’acquisto indiretto permette di ottenere benefici senza possedere un asset reale.

La leva finanziaria rappresenta un ulteriore vantaggio se utilizzata bene, infatti, può portare interessanti profitti sul breve termine. Infine, la possibilità di inserire parametri di gestione del rischio aiuta a ridurre le perdite.

  • Svantaggi

I CFD fanno parte del cosiddetto mercato OTC, ossia, over the counter, vale a dire che non sono regolati da mercati organizzati ma negoziati in modo bilaterale, ossia, tra due parti. Un altro svantaggio può essere il tasso di overnight, ma si può facilmente aggirare  chiudendo le posizioni nei tempi previsti.

La leva finanziaria, invece, è l’unico elemento che finisce in entrambe le liste: come già accennato, infatti, se utilizzata al meglio, può essere un vantaggio, se utilizzata male, invece, può portare gravi perdite. Infine, i rischi dovuti alla volatilità tipica del mercato, possono rappresentare un ulteriore motivo di svantaggio, come qualsiasi altro prodotto finanziario.

Investire in CFD opinioni: conviene davvero?

Conviene davvero investire in CFD? Dando un’occhiata ai vantaggi e svantaggi, si può già delineare una risposta esaustiva alla domanda che, come si può immaginare, propende più per il sì che per il no. In effetti, i CFD sono strumenti finanziari davvero interessanti che permettono di esporsi su un mercato veramente ampio e di diversificare i propri investimenti, operando su tempi brevi e con capitali ridotti.

Anche se i rischi di perdita ci sono e non sono pochi, i CFD sono strumenti che offrono delle soluzioni alle varie situazioni per permettere, già dalla fase di pre investimento, di tutelarsi da perdite eccessive. Anche per questo l’opinione degli esperti è sempre più favorevole sull’utilizzo dei CFD come strumento finanziario per realizzare investimenti vantaggiosi.

Anche le opinioni degli utenti sono positive: su eToro, ad esempio, nella sezione dedicata al Social Trading è possibile consultarsi con altri investitori per conoscere le loro impressioni su questo strumento finanziario.

Considerazioni e pareri finali

In conclusione si può dire che i CFD sono degli strumenti finanziari che con le giuste precauzioni e uno studio accurato dei mercati, possono portare rientri veramente interessanti. Nel corso di questa guida, abbiamo fornito una serie di consigli utili per investire in CFD. Nello specifico, abbiamo visto quali sono tutti i passaggi per portare a termine un investimento, fornendo anche degli esempi pratici relative ai migliori broker online.

Inoltre abbiamo avuto modo di individuare i punti di forza e i punti deboli dei CFD, di come sfruttare al meglio gli strumenti di gestione del rischio e come eseguire un’analisi di mercato degna di un professionista. Seguendo tutti questi suggerimenti e affidandosi solo a broker online certificati, sarà possibile ottenere ottimi risultati operando sui mercati tramite CFD.

FAQ – Come investire in CFD: domande e risposte frequenti

Cosa sono i CFD?

I CFD sono strumenti finanziari derivati che permettono di investire in borsa senza comprare direttamente il sottostante ma speculando sulle variazioni di prezzo.

Conviene investire in CFD?

Investire in CFD può essere molto conveniente se si fanno le giuste valutazioni e si esegue la strategia giusta, tenendo sempre conto di tutti i rischi del caso.

Dove investire in CFD?

Si può investire in CFD tramite piattaforme di trading online autorizzate.

Investire in CFD è rischioso?

Come ogni prodotto finanziario, anche i CFD presentano dei rischi. Per arginarli bisogna eseguire l’analisi del titolo e valutare al meglio la strategia da eseguire. Inoltre, è consigliabile utilizzare gli strumenti di gestione del rischio come stop loss e take profit, ed evitare di puntare più di quanto si è disposti a perdere.